09 Ottobre 2026 alle 08:56 2 minuti di lettura Il caso risale allo scorso 8 maggio 2025, quando la “digital resurrection” di una vittima di omicidio avvenuta nel corso del processo aveva contribuito a una pena influenzata dal perdono virtualizzato tramite l’IA. Il 30 settembre 2026 la Corte d’appello dell’Arizona sconfessa il modo in cui la sentenza aveva determinato la pena e fa uscire l’IA dal processo. Il processo di primo grado e la decisione di appello Nel processo di primo grado, la famiglia della vittima aveva presentato un video generato con l’IA nel quale il deceduto aveva formulato d...
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Quando i morti digitali risorgono in tribunale e costringono la corte a ordinare una nuova sentenza
Fonte: Repubblica Tecnologia