08 Giugno 2026 Aggiornato alle 12:26 3 minuti di lettura “Edoardo aveva un ascesso da tre settimane. Tre settimane di dolore, di urla, di notti senza dormire. Ogni dentista che chiamavo mi diceva la stessa cosa: non siamo attrezzati per trattare pazienti come suo figlio. Alla fine il pronto soccorso ci ha mandato all’ospedale, che ci ha messo in lista d’attesa. Lista d’attesa per togliere un ascesso. Mio figlio non sa dire dove fa male. Io lo so dai suoi occhi. Ma per il sistema sanitario, questo non basta”. La storia, raccontata dalla mamma di Edoardo, 14 anni con autismo severo, appartiene a...
Health
Chirurgia senza barriere, il progetto per curare i pazienti più fragili
Fonte: La Repubblica - Salute