23 Maggio 2026 alle 01:00 4 minuti di lettura La notte del 4 agosto 2020 un'esplosione nel porto di Beirut – in Libano – ha smembrato interi quartieri della città e ucciso più di duecento persone. Nelle ore e nei giorni successivi, mentre le organizzazioni umanitarie cercavano di capire l'entità del danno e decidere dove concentrare i soccorsi, i satelliti avevano già fotografato tutto: l'area distrutta, le zone limitrofe colpite dall'onda d'urto, e persino la distribuzione dei danni, edificio per edificio. Quei dati erano pubblici, disponibili a chiunque sapesse leggerli : il problema è che g...
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Elisabetta Pietrostefani insegna al mondo a gestire le emergenze usando i dati satellitari
Fonte: Repubblica Tecnologia