15 Settembre 2026 alle 13:58 2 minuti di lettura A volte tutto inizia con un pizzico d’affanno. O magari con le gambe che gonfiano. O ancora con la stanchezza dopo uno sforzo minimo. ma già il cuore lavora male, si affatica. E non lo sappiamo. Cogliere i primi segnali del “cuore stanco” già in queste fasi sarebbe fondamentale. Ora, grazie ad una ricerca a guida italiana, si affaccia la possibilità di riconoscere fin dall’inizio un principio di scompenso cardiaco grazie ad un semplice elettrocardiogramma (ECG) un esame semplice, rapido ed economico. E senza dover attendere i tempi e i costi di ...
Health
Scompenso cardiaco, per capire chi è a rischio ci aiuterà (anche) l’ECG
Fonte: La Repubblica - Salute