01 Settembre 2026 Aggiornato alle 08:48 3 minuti di lettura Corpi morbidi, pieni, burrosi, mollemente adagiati su letti sfatti, oppure immersi nelle acque di un fiume, o distesi sulle rive di un lago. Sono i corpi delle donne ritratti da impressionisti come Renoir, Cézanne, Manet, Degas e persino Van Gogh. Corpi che oggi non faremmo fatica a definire sovrappeso se non addirittura obesi, cui un qualche specialista potrebbe suggerire una terapia farmacologica antiobesità. E che invece nell’arte “en plein air” di fine Ottocento rappresentavano il massimo della bellezza, significando abbondanza di...
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Le donne degli impressionisti oggi sarebbero obese: così è cambiata la bellezza
Fonte: La Repubblica - Salute