04 Agosto 2026 alle 04:00 3 minuti di lettura I primi nemici delle zecche siamo noi, in una battaglia che si vince a suon di attenzione e antiparassitari. L’estate si cerca refrigerio con passeggiate in campagna e nei boschi, in ville e parchi pubblici, e in quello stesso momento di bellezza e di aria pulita si diventa – persone e cani – oggetto di massimo interesse per le zecche, nascoste lì, all’ombra e al fresco dell’erba. Questi parassiti ematofagi (si nutrono di sangue) avvertono il calore e l’anidride carbonica emessa dal corpo e si aggrappano al momento giusto su gambe e zampe o dove po...
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Estate, tempo di zecche: come tenerle lontane ed evitare morsi e conseguenze
Fonte: La Repubblica - Salute