20 Luglio 2026 alle 11:28 5 minuti di lettura La decisione della Corte di giustizia UE nel caso C-421/24 del 16 luglio 2026 conferma un orientamento consolidato in materia di responsabilità delle piattaforme per i contenuti diffusi dagli utenti o, come si chiamano oggi, content creator . Da questo punto di vista, dunque, la sentenza non è né nuova né rivoluzionaria nonostante sia stata presentata come un innovativo spartiacque fra un “prima” dove le piattaforme facevano ciò che volevano e un “dopo” nel quale questo non era più possibile. Idee Anthropic, Google e la responsabilità per l’uso del...
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La sentenza della Corte UE su Youtube. Niente di nuovo sotto il sole, ma c’è un problema
Fonte: Repubblica Tecnologia