19 Giugno 2026 alle 12:45 2 minuti di lettura Il copione è sempre lo stesso. Si riceve un’e-mail (truffa), in questo caso che fa riferimento ad un (ipotetico) abbonamento su ChatGPT , in cui ci viene detto che non è stato possibile rinnovare il piano. Per non perdere l’accesso al servizio di OpenAI, dobbiamo seguire delle semplici istruzioni. In pochi clic, però, anziché ‘salvare’ il nostro account, mettiamo nelle mani dei criminali informatici i nostri preziosi dati bancari (e/o personali) da «valorizzare» in modo illecito. Come funziona All’utente viene chiesto di fare un semplice clic su un...
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Il phishing «firmato» ChatGPT: occhio alle e-mail truffa sui falsi abbonamenti
Fonte: Repubblica Tecnologia